Bolle di Malto 2025: a Biella dieci anni di birra

Bolle di Malto 2025: a Biella dieci anni di birra

Dal 25 agosto al 1° settembre, la città piemontese ospita la decima edizione del più grande evento nazionale dedicato alla birra artigianale. Tra degustazioni, musica, formazione e inclusione, debutta anche il “Salone Italiano della Birra”.

Biella torna capitale della cultura brassicola italiana. Dal 25 agosto al 1° settembre 2025, la città ospita la decima edizione di Bolle di Malto, il più importante evento nazionale dedicato alla birra artigianale. Un traguardo che non segna soltanto un anniversario, ma l’apertura verso un nuovo capitolo: quello del Salone Italiano della Birra, un format che affiancherà l’appuntamento di piazza e che punta a connettere mondo produttivo, formazione e visione d’impresa.

Un festival diffuso tra gusto, inclusione e territori

L’edizione 2025 si presenta come la più ambiziosa di sempre, con oltre 100 appuntamenti tra degustazioni, concerti, talk, cene e percorsi esperienziali. Il cuore dell’evento batte nelle piazze Martiri della Libertà e Primo Maggio, dove 23 birrifici artigianali selezionati tra le realtà più interessanti d’Italia porteranno in assaggio oltre 300 varietà e stili diversi, testimoniando la vitalità e la creatività del comparto brassicolo nazionale.

Accanto alla proposta birraria, una food court completamente rinnovata darà spazio a eccellenze gastronomiche locali e regionali, grazie alla collaborazione con UNPLI Piemonte e le Pro Loco. Non mancheranno nemmeno iniziative di respiro sociale, come l’area famiglie attrezzata per i più piccoli e i per-corsi ludici multisensoriali dell’Agenda della Disabilità, per un evento sempre più accessibile e inclusivo.

Il debutto del Salone Italiano della Birra

Dal 28 al 30 agosto, Piazza Duomo diventerà l’agorà del nuovo Salone Italiano della Birra, uno spazio di confronto tra produttori, istituzioni e realtà formative come gli ITS Academy dei settori agroalimentare, turistico e Ho.Re.Ca. In programma, masterclass, degustazioni, momenti di networking e talk tematici. Tra gli appuntamenti principali, il convegno “Salumi da Re” curato da Gambero Rosso e condotto da Mara Nocilla, e una degustazione dedicata agli abbinamenti tra birra artigianale e salumi d’eccellenza.

La presenza di Gambero Rosso si estende anche alla nuova food court tematica, con selezioni di food truck e aziende norcine provenienti dalle sue guide di riferimento: Street Food e Grandi Salumi.

Musica live e parole che lasciano il segno

Le serate di Bolle di Malto saranno animate da 20 concerti gratuiti in piazza, con un mix di band emergenti, artisti affermati e format originali. Tra i nomi in programma spiccano i Planet Funk, Daniele Incicco con La Rua, e la serata conclusiva “Stazioni Lunari” con Piero Pelù, Nada, Cristiano Godano, Drigo e Ginevra Di Marco, curata da Francesco Magnelli. Ogni sera, il palco sarà animato dalla resident band Florie & The Lazy Cats, seguiti da nuove proposte musicali selezionate attraverso il format “Generation Bolle”, pensato per valorizzare la creatività giovanile.

Non solo musica: l’Arena Bolle ospiterà la quarta edizione degli Stati Generali della Birra, con il patrocinio di MIMIT e MASAF, e il nuovo ciclo di incontri “Parole a Bolle”, condotti da Filippo Poletti, giornalista e divulgatore tra i più seguiti sui temi del lavoro e dell’innovazione. Tra gli ospiti, imprenditori come Alfredo Moratti (Amica Chips), Carlo Preve (Riso Gallo) e Lara Ponti (Ponti).

Bolle OFF e Bolle OUT: il festival prima e oltre il festival di Bolle di Malto

A completare il programma, due rassegne satellite: Bolle OFF (25-27 agosto) e Bolle OUT (28-31 agosto), pensate per vivere il territorio in modo esperienziale. In calendario, trekking urbani e in quota, pedalate tra i birrifici, degustazioni itineranti, letture, incontri e perfino lezioni di yoga abbinate ad assaggi birrari.

Infine, per gli amanti del jazz e delle fermentazioni più audaci, torna BDM Sour Jazz (28-30 agosto), con concerti gratuiti nella cornice del Piazzo, all’insegna dell’incontro tra birre sour e musica raffinata.

Un festival che è già comunità

“Bolle di Malto è molto più di un evento brassicolo”, spiegano i fondatori Raffaele Abbattista e Marta Florio. “È uno spazio di relazione, inclusione e cittadinanza attiva. Un luogo in cui la cultura non si mette in vetrina, ma si vive insieme.” Un pensiero condiviso anche dalle istituzioni regionali, che riconoscono nel festival un modello virtuoso di valorizzazione territoriale e sviluppo economico sostenibile.

Biella, con Bolle di Malto, si propone come laboratorio di innovazione sociale e promozione culturale, unendo saper fare, gusto e visione. E nel brindisi dei dieci anni, si intravede già il seme del futuro: un Salone Italiano della Birra che possa crescere, anno dopo anno, come spazio permanente di dialogo, formazione e nuove opportunità per tutto il settore.