“Come piace a noi”: Birra Moretti celebra la convivialità spontanea degli italiani

“Come piace a noi”: Birra Moretti celebra la convivialità spontanea degli italiani

Dall’indagine AstraRicerche emerge una crescente voglia di informalità a tavola: il 71% degli italiani preferisce momenti improvvisati e senza etichette. La birra? Bevanda simbolo di questa nuova socialità.

Sempre meno formalità e più spontaneità: gli italiani riscoprono il gusto di stare insieme

Secondo una recente indagine condotta da AstraRicerche per Birra Moretti, il desiderio di informalità conquista sempre più spazio nella vita sociale degli italiani. Oltre 1 italiano su 3 (31%) dichiara di sentirsi più informale a tavola rispetto a dieci anni fa, mentre il 71% preferisce occasioni conviviali improvvisate e senza regole.

Un cambiamento che riflette un bisogno più profondo: vivere i momenti di socialità con autenticità, lontano da formalismi e convenzioni. La birra – per oltre 7 italiani su 10 (75,2%) – si conferma la bevanda perfetta per accompagnare questi momenti: rilassante, inclusiva, capace di adattarsi a ogni piatto e contesto.

La tavola si fa semplice, il cibo diventa connessione

Dai risultati emerge come la convivialità oggi si nutra di elementi essenziali: buona compagnia, ambienti informali, tempi distesi e libertà di essere sé stessi. Il concetto di food connection – inteso come l’alchimia tra persone, cibo e luoghi semplici – si afferma come nuova espressione della socialità italiana.

In questo scenario, Birra Moretti lancia la sua campagna istituzionale “Come piace a noi”, un inno alla spontaneità quotidiana che valorizza l’incontro attorno a una tavola autentica, fisica o improvvisata.

Pizza e street food regine dell’informalità

A livello gastronomico, pizza (58,5%), piatti della tradizione italiana (40,1%) e street food (36,1%) sono le scelte preferite per favorire la spontaneità. I giovani tra i 18 e i 35 anni prediligono ambienti dove si possa festeggiare liberamente (22,1%) e mangiare a basso costo (16,5%). Pub, bar, pizzerie e spazi aperti si confermano i luoghi prediletti per un incontro senza etichette.

Spontaneità come valore personale e sociale

Per il 54,9% degli italiani, essere spontanei significa non temere il giudizio; per oltre il 50%, è sinonimo di libertà emotiva. Non è solo una questione di stile: la spontaneità ha un impatto diretto sul benessere. Quasi il 64% afferma di sentirsi di miglior umore in contesti conviviali informali, dove ci si rilassa, si conversa con più libertà e si rafforzano i legami sociali.

I limiti? Fretta, smartphone e pressioni sociali

Non mancano però gli ostacoli: giudizi esterni (45,3%), mancanza di tempo (38,6%) e uso eccessivo dello smartphone (37,4%) compromettono la qualità della socialità. Solo il 16,4% degli italiani afferma di non subire mai pressioni sociali, con una vulnerabilità maggiore tra i più giovani.

Birra Moretti: la birra della socialità senza copioni

«Negli ultimi dieci anni abbiamo assistito a una trasformazione culturale che ha ridefinito il modo di stare insieme» – spiega Alfredo Pratolongo, Corporate Affairs Director di HEINEKEN Italia e Presidente di Fondazione Birra Moretti. – «La birra ha saputo accompagnare questo cambiamento, diventando la bevanda della socialità autentica. Birra Moretti si conferma marca guida di una convivialità informale ma profondamente radicata nella nostra cultura gastronomica.»

Come piace a noi: Birra Moretti celebra la convivialità spontanea
La presentazione del progetto di Birra Moretti (Foto © Ufficio stampa).

Con lo spot TV “Come piace a noi” e la terza edizione della webserie “Come piace a noi: il weekend”, Birra Moretti interpreta lo spirito del tempo, celebrando una nuova idea di convivialità: libera, genuina, italiana.