
ORIGINI
MEDIOEVO
ETA' MODERNA
La birra prodotta fino al
secolo scorso era sempre ottenuta mediante la fermentazione alta, ma
nell'ottocento furono iniziati studi sui lieviti (nel 1883 E.C. Hansen
isolò il saccharomyces carlsbergensis, oggi il più usato per far
fermentare il malto) che permisero l'introduzione della bassa
fermentazione. L'introduzione dell'impianto frigorifero nella
produzione permise di produrre birra secondo il metodo lager (che
richiede temperature di 4-10 °C) anche nella stagione estiva. Questo
procedimento oggi è largamente il più usato per produrre birra. Anche
il lavoro di Pasteur (Étude sûr la bière, 1876) è di notevole
importanza perché partendo da questi studi lo scienziato francese
introdusse il processo di "Pastorizzazione" per l'eliminazione dei
microrganismi oggi indispensabile nella preparazione delle bevande.
Il consumo nel XX secolo aumenta ancora tanto che l'industria, per porre fine alla dipendenza da materia prima straniera (infatti durante il primo conflitto mondiale la produzione di birra praticamente cessa), impianta le prime culture di orzo da birra e inaugura le prime malterie. I consumi salgono tanto (3,5 litri a testa nel 1925) che i produttori di vino spingono per far approvare varie leggi per contrastarne il consumo: la legge Marescalchi del 1927 impone l'utilizzo del 15% di riso cosicché la qualità ne risente; è introdotto un dazio straordinario di 40 lire per ettolitro; può essere venduta solamente al dettaglio in bar, birrerie e trattorie.Tutto questo comportò una forte crisi del settore con la chiusura di diverse fabbriche e forti licenziamenti.
Dopo la Seconda Guerra Mondiale il consumo torna nuovamente a salire e nel 1950 sono raggiunti i livelli produttivi del 1925 (1.550.000 hl). Per tutti gli anni cinquanta comunque la birra è vista come una bevanda dissetante al pari di aranciate e gassose e quindi il suo consumo si concentra nella stagione estiva. Con gli anni sessanta finalmente la birra entra negli usi alimentari dell'italiano. Il progresso scientifico si vede anche nei metodi di distribuzione della birra: nel 1964 in Germania sono usati per la prima volta i fusti di acciaio più facili da pulire e da trasportare.