Galateo

birre galateoLa Birra è uno dei più antichi piaceri della vita. Per gustarla appieno  servono solo tre semplici strumenti: la vista, l'olfatto e il palato. La vista per giudicarne il colore, schiuma e brillantezza, l'olfatto per goderne il profumo e il palato per assaporarne il gusto.
Per ottenere il massimo da una birra bisogna rispettare tre regole: la scelta del bicchiere più appropriato, il modo di versarla e la temperatura alla quale si beve.
Il bicchiere ha il compito di dare piena evidenza alla schiuma che protegge la birra dal contatto con l’aria. Ciò significa che occorre versare la birra in un bicchiere bagnato e tenuto leggermente inclinato. Inoltre, per evitare la dispersione dell’aroma e dell’anidride carbonica, la bottiglia o la lattina vanno stappate al momento del consumo.  La scelta del bicchiere dipende dal tipo di birra. Quelle a bassa fermentazione sono caratterizzate da un profumo più delicato e vanno servite fresche e  il bicchiere ideale è alto e stretto per limitare la superficie esposta al contatto con l’aria. Quelle ad alta fermentazione vanno invece servite in un bicchiere con il bordo superiore leggermente svasato. E’ il caso di birre come la doppio malto e le strong ale, che non a caso esigono calici capienti e panciuti, mentre prodotti più impegnativi, come le birre d’abbazia belghe, vanno addirittura servite in spesse coppe di vetro. Ci sono poi casi in cui anche le birre ad alta fermentazione reclamano un bicchiere lungo e slanciato. Sono quelle di grano, per le quali bicchieri di questo tipo sono in grado di esaltare perlage e profumo. La birra però non si beve quasi mai da sola ma va accompagnata. E questo ci ricorda un antico detto:”L’uomo che non si preoccupa della birra che beve potrebbe anche non preoccuparsi del pane che mangia”.