
Per conservare
correttamente la birra e per non alterare le sue caratteristiche
organolettiche si devono seguire alcune semplici regole:
- Non esporre la birra troppo a lungo alla
luce, in quanto i raggi solari possono modificarne sapore e aroma.
- Passati 18 mesi dalla produzione, in genere
la birra comincia a perdere sapore e aroma.
- Le birre ricche di luppolo, (si ricordi che
il luppolo ha proprietà conservanti) mantengono più a lungo le proprie
qualità di colore, gusto e aroma.
- Le lager a bassa fermentazione non andrebbero
conservate, al contrario delle bock e delle doppelbock.
- Alcuni tipi di birra, come le trappiste del
Belgio o le barley wine brittaniche, un periodo di maturazione di 2-5
anni in bottiglia possono addirittura rilevarsi consigliabile.
- Gli sbalzi di temperatura di conservazione
possono danneggiare la birra: ad esempio le ale inglesi, che tendono a
rifermentare in bottiglia, esigono una temperatura costante di 12-14 °C.
- Dal momento che la birra tende a ossidarsi
molto velocemente a contatto con l'aria, una volta aperta la bottiglia,
è consigliabile consumarla rapidamente.
Infine si ricorda che per poter apprezzare
appieno le caratteristiche organolettiche della birra è importante
degustarla alla giusta temperatura: le tipologie dalla gradazione
alcolica minore vanno servite fredde (7°C circa), mentre quelle più
forti si gustano a temperature via via più alte (fino ai 15-16 °C per
le ale scure e le birre trappiste).