

I tappi a corana, che oggi ritroviamo su tutte le nostre bottiglie di birra, hanno origine nel 1892, quando su un qotidiano di Baltimora comparve un annuncio pubblicitario: "Io, William Painter, propongo un pratico sistema per chiudere ermeticamente le bottiglie. La mia invenzione consiste in dischi metallici, con flange ripiegabili, che si chiudono ad anello sulla testa della bottiglia stessa". La praticità industriale ne decretò un immediato successo che dura fino ad oggi.
Fin da subito, anche grazie la fantasia dei produttori che si sono sbizzariti a decorare questi nuovi tappi, i tappi divennero oggetto di collezione.
Sui tappi di birra sono apparse sempre le immagini più strane, dalla caricature dei personaggi famosi, automobili, astronauti, cantanti, giocatori di calcio e di tutto di più.
Per quanto riguarda la collezione di tappi di birra, valgono le stesse regole delle altre collezioni, quindi dedicarsi a una marca di birra specifia o a una nazione, oppure scegliere solo un periodo. Su internet comunque si trovano molti siti di appasionati collezionisti che mostrano la propria collezione e propongono lo scambio o la vendita. Per quanto riguarda la conservazione non ci sono molte osservazioni da fare tranne per il fatto di fare attenzione all'umidità. Infatti, essendo i tappi di birra metallici temono l'umidità e potrebbero arruginirsi, si consiglia quindi di tenerli in posti asciutti. I pezzi migliori possono essere conservati nei raccoglitori di monete, con una busta di plastica trasparente per ricoprirli, costosi ma di effetto ottico notevole; altrimenti si possono sitemare in cassettini, piuttosto che su "ripiani" di cartone inseriti, ad esempio, nelle scatole di scarpe. In commercio ormai si trova di tutto compresi cassettini di pastica impilabili.

Ad oggi i tappi di birra si sono evoluti e sono nati nuovi tappi come quello a strappo ( Pull Off Cap) della Tuborg.

Oppure quello a vite della Splugen.

Consigli:
Per evitare di danneggiare il tappo quando si apre una bottiglia si può mettere una moneta sul tappo e con l’apribottiglia si fa leva sui dentini; così facendo la punta premerà sulla moneta, non sciupando il soggetto della nostra collezione.
Curiosità:
Un tappo a corona può supportare pressioni per centimetro quadro anche di 4 atmosfere.